Archivio per luglio 26th, 2011

luglio 26, 2011

Il lievito

di librovolante

Giuliano Boffardi

Poche cose, al mondo, riescono a mettere d’accordo le mie figlie quanto la sottolineatura dei miei difetti e, tra questi, l’accusa di essere un inguaribile ansioso. Ma come non esserlo in un mondo dove le regole dell’economia sembrano saltare da un momento all’altro e non fai in tempo a capire, con fatica, cosa sono i “fondamentali” che, subito dopo, illustri economisti ti avvertono che le speculazioni nella finanza dipendono molto da “stati d’animo” e “nervosismi”?
Puoi ricordare il verso della bella poesia di Nazim Hikmet “Delle vostre mani e della menzogna” dove il poeta turco ricorda che il mondo non sta sulle corna di un toro, volubile e imprevedibile, ma sulle mani degli uomini che lavorano.
Puoi dire che il mercato, come il toro di Hikmet (o anche quello bronzeo di Wall Street) può anche essere imprevedibile ma i governi sanno bene cos’è l’economia reale e le forze su cui si regge la vita della gente e, volendo, possono intervenire bloccando le speculazioni e riconducendo il mercato al rispetto di regole oggettive.